GDPR Smedata Garante privacy

La calma prima della tempesta sul GDPR

E’ ormai alla fine il percorso di formazione che il Garante, con la collaborazione di enti e università, ha avviato. Questo percorso è nato per dar seguito alla richiesta da parte dell’Autorità europea, Europa dalla quale ha ricevuto oltre 500.000 euro di contributi per finanziare l’opera di diffusione del GDPR.

Leggiamo dal comunicato promozionale che “verrà intrapresa una campagna di divulgazione su larga scala” che non solo ha lo scopo di informare le aziende, ma anche e forse soprattutto i cittadini.

Quindi non è più una questione se verrà o non avverrà, ma solo di quando.

I cittadini saranno più consapevoli dei loro diritti e di come farli rispettare dalla aziende con le quali hanno contatto.

La cosa è resa più gravosa dal fatto che l’azienda potrebbe essere messa alla gogna da sanzioni (le “multe”) che potrebbero piovere dall’Autorità di controllo.

In Italia l’Autorità di controllo è il “Garante per la protezione dei dati personali” che è un ente statale nato con lo scopo di tutelare tutte persone da utilizzi non corretti o peggio fraudolenti dei loro dati.

Con tutti gli imprenditori con cui parlo, faccio notare quanto la consapevolezza sarà sempre più presente nelle persone con le quali l’azienda si trova a lavorare ogni giorno.

Attendere di mettere l’antifurto dopo che i ladri sono stati in casa è il rischio che molti correranno perché non sono stati abbastanza lungimiranti.

L’imprenditore medio non sa quello che sta facendo, e solo perché non ha il vento contro sopravvive, mentre l’imprenditore lungimirante è quello che riesce a usare eventi anche avversi per trarre profitto, come quello che oggi può essere il GDPR.

La maggior parte delle aziende, per paura di sbagliare, ha smesso di fare azioni vitali per la propria sopravvivenza come ad esempio l’invio di materiale promozionale ai clienti. Questo è frutto della pura ignoranza o del mal consiglio di qualche sedicente consulente o, peggio, di qualche professionista di altro settore che diffonde consigli sulla privacy.

Cosa è necessario fare?

Seguire un metodo, come il Metodo Privacy Passo Dopo Passo che è nato con lo scopo di aiutare l’imprenditore o i manager per adeguare l’azienda al nuovo Regolamento e al contempo non bloccare la normale attività lavorativa.

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