Ho iniziato a lavorare nella sicurezza dei dati direttamente nel mondo bancario e poi in quello delle aziende “normali”, scoprendo strada facendo che la riservatezza delle informazioni è un bene importante, da proteggere.

Avendo lavorato come programmatore per lo sviluppo di diversi sistemi client/server che utilizzavano Internet come veicolo per colloquiare, questa “consapevolezza” mi ha consentito di costruire applicazioni che fin dall’inizio avessero in se alcuni meccanismi per prevenire intrusioni da parte di persone non autorizzate.

La privacy e la sicurezza hanno un’importanza troppo spesso sottostimata, ma ci sono punti importanti che ho sempre messo al primo posto, come il rispetto del segreto industriale, come fosse un dogma, cosa che tra l’altro è una delle principali necessità dei miei committenti, i quali mi hanno sempre “premiato” affidandomi incarichi di fiducia.

Diversi anni fa mi resi conto che la protezione dei dati personali, la privacy delle persone, era veramente a rischio e che spesso chi si occupava delle messa a norma non vedeva veri e propri elefanti in mezzo alla stanza.

Cominciai così ad occuparmi di privacy, delle norme che regolavano l’approccio alla protezione dei dati personali. Mi resi subito conto che la cultura in cui stava crescendo la tecnologia delle società dell’informazione era arretrata, ma ciò nonostante c’era modo di migliorare le condizioni.

Oggi mi piace pensare che, grazie al mio apporto, gli imprenditori stiano facendo qualcosa in meglio e in modo più etico, gestendo i dati in modo più giusto.

Foto Paolo Romani

A differenza degli altri consulenti privacy che ti danno solo la documentazione e non molto altro, io seguo il Metodo Privacy Passo dopo Passo per la messa in regola, affinché tu non perdi tempo, non perdi attenzione e risparmi soldi perché ti seguo passo dopo passo.