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	<title>normativa privacy &#8211; Romani Paolo</title>
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	<description>Metodo Privacy passo dopo passo - GDPR</description>
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		<title>Perché l&#8217;azienda non rispetta la normativa sulla privacy?</title>
		<link>https://www.romanipaolo.it/perche-lazienda-non-rispetta-la-normativa-sulla-privacy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Romani Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Mar 2023 08:19:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[dati personali]]></category>
		<category><![CDATA[gdpr]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci possono essere molte ragioni per cui un&#8217;azienda non rispetta la normativa sulla privacy. In alcuni casi, l&#8217;azienda potrebbe non essere a conoscenza degli obblighi previsti dalla normativa sulla privacy (GDPR), o potrebbe sottovalutare l&#8217;importanza della protezione dei dati personali dei propri clienti. In altri casi, l&#8217;azienda potrebbe non avere le risorse necessarie per implementare misure di sicurezza e protezione dei dati, o potrebbe avere difficoltà a capire come applicare le normative sulla privacy in modo pratico, semplice e senza stress. Inoltre, l&#8217;adozione di nuove tecnologie e l&#8217;evoluzione del mercato possono rendere più complesso il rispetto della normativa sulla privacy, ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ci possono essere molte ragioni per cui un&#8217;azienda non rispetta la normativa sulla privacy.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In alcuni casi, l&#8217;azienda potrebbe non essere a conoscenza degli obblighi previsti dalla normativa sulla privacy (GDPR), o potrebbe sottovalutare l&#8217;importanza della protezione dei dati personali dei propri clienti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In altri casi, l&#8217;azienda potrebbe non avere le risorse necessarie per implementare misure di sicurezza e protezione dei dati, o potrebbe avere difficoltà a capire come applicare le normative sulla privacy in modo pratico, semplice e senza stress.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, l&#8217;adozione di nuove tecnologie e l&#8217;evoluzione del mercato possono rendere più complesso il rispetto della normativa sulla privacy, in quanto l&#8217;azienda deve essere in grado di adeguarsi rapidamente alle nuove normative e tecnologie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, purtroppo ci sono anche casi in cui le aziende cercano di evitare di rispettare la normativa sulla privacy per ragioni di interesse economico, ad esempio utilizzando i dati personali dei propri clienti per scopi commerciali senza il loro consenso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia, è importante sottolineare che la violazione della normativa sulla privacy può comportare sanzioni e ripercussioni negative sull&#8217;immagine e la reputazione dell&#8217;azienda, oltre che sulla fiducia dei clienti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.romanipaolo.it/quale-colore-ha-la-tua-azienda/privacy-check-up/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Verifica il livello di adeguamento alla normativa della tua azienda, fai il test gratuito!</a></p>



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    <h3 style="text-transform: unset;">Note sull'autore</h3>
    <p class="heading--4" itemprop="name">Romani Paolo </p>
      <p itemprop="description">Paolo è Consulente Privacy certificato e Responsabile della Protezione dei Dati Personali (DPO). Da anni aiuta le aziende nella messa a norma in tema di privacy, tutelando la loro etica nella gestione dei dati personali.</p>
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		<title>Rischiano la sanzione le pubbliche amministrazioni e le imprese che rientrano nell&#8217;obbligo del Dpo ma non lo hanno nominato</title>
		<link>https://www.romanipaolo.it/rischiano-la-sanzione-le-pubbliche-amministrazioni-e-le-imprese-che-rientrano-nellobbligo-del-dpo-ma-non-lo-hanno-nominato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Romani Paolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2021 13:10:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Privacy]]></category>
		<category><![CDATA[dpo]]></category>
		<category><![CDATA[garnate privacy]]></category>
		<category><![CDATA[gdpr]]></category>
		<category><![CDATA[normativa europea protezione dati]]></category>
		<category><![CDATA[normativa privacy]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[sanzione]]></category>
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					<description><![CDATA[Rischio sanzione per chi non ha nominato il Dpo (responsabile della protezione dei dati) entro il 25 maggio 2018: data in cui è diventato efficace il regolamento Ue sulla protezione dei dati 2016/679 (Gdpr). Come è capitato a un comune cui il Garante della privacy ha irrogato una sanzione amministrativa con il provvedimento 272/2020, di cui dà notizia la Relazione annuale del Garante presentata il 2 luglio 2021. Nel caso specifico il Garante ha accertato che un comune non ha designato il responsabile della protezione dei dati (Dpo), non ha pubblicato né ha comunicato al Garante i relativi contatti, entro ]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Rischio sanzione per chi non ha nominato il Dpo (responsabile della protezione dei dati) entro il 25 maggio 2018: data in cui è diventato efficace il regolamento Ue sulla protezione dei dati 2016/679 (Gdpr). Come è capitato a un comune cui il Garante della privacy ha irrogato una sanzione amministrativa con il provvedimento 272/2020, di cui dà notizia la Relazione annuale del Garante presentata il 2 luglio 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso specifico il Garante ha accertato che un comune non ha designato il responsabile della protezione dei dati (Dpo), non ha pubblicato né ha comunicato al Garante i relativi contatti, entro la data del 25 maggio 2018, e cioè entro la data di applicazione del Gdpr, in violazione dell&#8217;articolo 37, parr. 1, lett. a), e 7, del Gdpr.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Decorsa quella data l&#8217;omissione è diventata sanzionabile.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Se hai dubbi a riguardo puoi <a href="https://www.romanipaolo.it/richiesta-di-contatto/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">contattarmi e richiedere una consulenza gratuita</a>.<br>Ti aiuterò a capire se la tua impresa ha l&#8217;obbligo di nominare un Dpo e, nel caso, quale soluzione sia la più adatta, seguendo il Metodo Privacy Passo dopo Passo.</p></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Una sanzione amministrativa è stata irrogata anche a un&#8217;azienda sanitaria per omessa comunicazione al Garante dei dati di contatto del Dpo (provvedimento 173/2020): con il medesimo atto è stato ingiunto di provvedere alla richiamata comunicazione al Garante (seguendo l&#8217;apposita procedura disponibile online), e di disporre la pubblicazione dei dati di contatto in maniera completa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle motivazioni di quest&#8217;ultima pronuncia il Garante ha anche sottolineato che un ente, nelle more della selezione del Dpo esterno, deve comunque individuare temporaneamente, al proprio interno, un dirigente/funzionario da designare interinalmente in questo ruolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;adempimento della nomina è obbligatorio per tutti gli enti pubblici e, in due casi, anche per i soggetti privati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questi ultimi l&#8217;obbligo scatta per chi tratta su larga scala, come attività principale, dati sensibili, biometrici e genetici oppure compie monitoraggio regolare sistematico delle persone. In relazione ai soggetti privati non è sempre facile capire se si rientra in un caso di obbligatorietà, vista la labilità del concetto di «larga scala» e degli altri elementi della disposizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Peraltro, alla luce della contestazione e della applicazione di sanzioni anche per la mancata nomina, è bene lasciare traccia nei documenti aziendali delle specifiche ragioni che hanno convinto il titolare del trattamento a non dotarsi del Dpo. Anche se, in ipotesi sbagliate, queste argomentazioni, se effettuate in buona fede, potranno giocare un ruolo sul piano della attenuazione della quantificazione della sanzione. Non nominare il Dpo e non giustificare questa scelta significa, invece, accettare il rischio di ricevere una sanzione amministrativa.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Fonte: <a href="https://www.federprivacy.org/?option=com_k2&amp;view=item&amp;id=2215:rischiano-la-sanzione-le-pubbliche-amministrazioni-e-le-imprese-che-rientrano-nell-obbligo-del-dpo-ma-non-lo-hanno-nominato&amp;Itemid=1651" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Federprivacy</a></p></blockquote>
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